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Tutela legale · 01

Il consenso informato nel trattamento estetico.

La legge vuole un consenso libero e informato, documentato e inserito in cartella. In un’ordinanza del 2019 sulla chirurgia estetica la Cassazione ha scritto che deve riguardare anche il risultato atteso.

Informazione, non parere legale. Letto il 12 ottobre 2026.

Consenso informato

La regola

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Legge 219 del 2017, articolo 1, comma 1

«Nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti dalla legge.»

Leggi il testoNormattiva

Consenso informato

I precedenti

Pubblicata il 18 novembre 2019

Cassazione civile, sezione sesta, ordinanza 29827 del 2019

Il fatto
Mastoplastica additiva. In appello il chirurgo era stato condannato a circa 99.000 e 111.000 euro verso due pazienti, per mancanza di un valido consenso preventivo e per esecuzione scorretta. Una paziente non era stata informata che l’intervento avrebbe comportato un aumento di due taglie, evitabile con un’altra tecnica.
Che cosa è stato deciso
Il ricorso del medico è dichiarato improcedibile. La Corte aggiunge che sarebbe stato comunque «manifestamente infondato». Le somme sono quelle decise dal giudice d’appello, per il consenso e per l’esecuzione insieme.
Leggi il testoTesto sul portale FNOMCeO

Consenso informato

Che cosa protegge il medico

  • Un consenso scritto e specifico per quel trattamento: nome, zona, tecnica, prodotto, rischi, alternative, risultato atteso, nessuna garanzia di risultato.
  • La traccia che l’informazione c’è stata: data, ora, chi ha informato, il tempo lasciato per decidere.
  • In estetica, il risultato atteso concordato: fotografie di partenza e aspettative annotate.
  • Il consenso e le sue revoche dentro la cartella, come chiede la legge.

In Fibonacci

  • Il consenso parte dal trattamento scelto. Lo rivedi sezione per sezione e lo approvi tu.
  • La paziente firma in studio con un codice ricevuto sul suo telefono. Il documento firmato resta in cartella e non si modifica: se cambia la tecnica se ne genera uno nuovo.
  • La revoca resta scritta, con la motivazione, accanto al documento originale.

Consenso informato

Che cosa queste fonti non dicono

Nessuna di queste fonti dice che un consenso ben fatto fa vincere una causa. E non esiste, nelle sentenze lette, un elenco ufficiale di voci obbligatorie del modulo: i contenuti sono quelli del comma 3.

La documentazione va fatta mentre lavori, non quando arriva la lettera dell’avvocato.

In mezz’ora ti facciamo vedere come Fibonacci registra consensi, sedute, lotti e fotografie durante la visita.

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