Il prodotto
Un mercoledì qualunque, dentro Fibonacci
Prima che arrivi
La giornata è già in ordine
L’agenda dello studio mostra chi arriva e per cosa. Ogni appuntamento è legato alla cartella: si apre da lì, senza cercare il cognome.

In poltrona
L’anamnesi si scrive mentre parli
Detti, e i campi si riempiono. Le allergie compaiono in cima alla cartella con un banner che non si può non vedere: è il posto in cui una lidocaina dimenticata smette di essere un rischio.
Provalo qui. 6 sezioni, 13 posti dove finisce quello che scrivi. Toccane una.
Nessuna cartella «a campo libero»: ogni cosa ha il suo posto, e da lì si ritrova otto mesi dopo.
È la mappa vera dell’applicazione: le sezioni non sono scritte a mano, le costruisce il registro dei moduli. Quello che vedi qui è quello che il medico trova in barra.
Il consenso
Il modulo giusto, non il modulo unico
Scegli la procedura e il modulo esce con i rischi, le alternative e l’esito atteso di quella procedura. La paziente firma sul tablet, tu controfirmi, e il documento è archiviato prima che si alzi.
Provalo qui. Scrivi un trattamento che fai: se il modulo esiste, compare con la sua categoria.
Prova con · ·
115 procedure hanno già il loro modulo, dalla tossina alla chirurgia.
Cercane una.
È il catalogo dell’applicazione, non un elenco scritto per il sito. I moduli sono bozze: vanno validati dal tuo legale e completati nei punti clinici prima dell’uso.
La seduta
Dove, quanto, con che lotto
Le aree si segnano sulla mappa. Prodotto, unità e lotto restano legati alla seduta, e al controllo di due mesi dopo sono ancora lì.
Provalo qui. Scegli cosa hai fatto oggi: il richiamo si calcola da solo, e ti dice da dove viene.
Il richiamo non lo decide una tabella nostra: esce dalla frase del consenso che
la paziente ha firmato.
Scegli una categoria.
⛔ Le categorie con una durata sono 3. Per le altre il consenso non dà un intervallo, e il prodotto non se lo inventa: non propone nessun richiamo. Preferiamo una funzione che tace a una che indovina.
A studio chiuso
Chi ha aperto cosa, e perché
Il registro raccoglie ogni accesso. Un controllo automatico segnala le anomalie: letture fuori orario, utenze disattivate, cartelle aperte senza una cura in corso.


Foto cliniche
Il prima e dopo non sta nel rullino
Le fotografie si scattano dall’applicazione, restano cifrate e legate alla seduta. Non passano dal telefono e non finiscono in un backup automatico su un servizio che non hai scelto tu.
Fattelo mostrare
Mezz’ora sulle tue procedure, coi tuoi casi. Nessun impegno.
La demo contiene dati finti. Non inserirci dati di pazienti reali.