Prezzi
Tre piani, e l’elenco di quello che non comprendono
SOLO
Un medico, uno studio
- Cartella completa, pazienti illimitati
- Catalogo dei consensi estetici
- Firma della paziente in studio
- Analisi del volto e mappa 3D
- Foto cliniche cifrate
- Catena di impronte sugli accessi
- Agenda e richiami
STUDIO
Fino a cinque operatori
- Tutto quello che c’è in Solo
- Anamnesi dettata mentre visiti
- Agenda condivisa
- Permessi per ruolo
- Allerta sugli accessi anomali
- Assistenza in giornata
CLINICA
Più sedi, o oltre cinque operatori
- Tutto quello che c’è in Studio
- Più sedi, agenda unica
- Permessi sede per sede
- Esportazioni programmate
- Referente per avvio e migrazione
Attivazione
Compreso nel prezzo, non a preventivo
- Migrazione dell’anagrafica e dello storico dal gestionale che usi oggi
- Configurazione dello studio, degli operatori e dei permessi
- Formazione iniziale, in videochiamata o di persona
- Nessun costo di attivazione e nessun vincolo di durata: puoi disdire quando vuoi, e alla disdetta esporti i dati

Quello che non c’è
Tre cose che altri mettono nel listino e noi no
Rientrano il giorno in cui saranno vere. Scriverle adesso vorrebbe dire spiegartele dopo la firma del contratto.
Firma elettronica qualificata
La firma della paziente oggi è una firma elettronica avanzata: vale, ma non ha la stessa presunzione della qualificata. I certificati non ci sono ancora. Quando arriveranno lo diremo, e non cambierà il prezzo di chi è già cliente.
Conservazione a norma
La conservazione sostitutiva richiede un conservatore accreditato, e non ne abbiamo ancora contrattualizzato uno. I documenti si archiviano e si esportano, ma non chiamarla conservazione a norma.
Invio al Sistema Tessera Sanitaria e fatturazione
Non li facciamo. Se ti serve il ciclo attivo, tienilo dove è oggi: non ha senso pagarci per una cosa che non abbiamo collaudato.
Se paghi già un portale
Un portale non è una cartella clinica
Molti studi hanno già l’abbonamento a un portale di prenotazione e danno per scontato di avere il software. Un portale riempie l’agenda: mostra il profilo, raccoglie le prenotazioni, manda i promemoria. Una cartella clinica risponde ad altre domande, che arrivano dopo e da un’altra parte: che cosa hai iniettato, dove, con quale lotto, che cosa avevi spiegato prima di farlo, chi ha aperto quel documento due anni dopo.
- Se usi un portale per farti trovare, tienilo. Non ti chiediamo di rinunciarci per cominciare.
- Non raccogliamo recensioni sul tuo conto e non pubblichiamo classifiche di medici.
- Non vendiamo visibilità. Qui non c’è una posizione da comprare, né per te né per un collega.
Quello che ci rimetti, detto prima: oggi Fibonacci non parla con il portale che usi. Se lo tieni, l’agenda pubblica resta dove è adesso e le prenotazioni le riporti tu.
Portale, gestionale o cartella verticale: le tre categorie a confronto
Se sei sotto contratto
Se ti restano mesi da pagare altrove
La ragione più comune per non cambiare non è il prezzo: sono i mesi che restano sul contratto che hai già firmato con qualcun altro. Se sei in quella situazione dillo subito, prima di guardare il listino: entro un tetto che concordiamo insieme quei mesi li copriamo noi. Non è uno sconto e non è una promozione: è il costo di uscita che ti toglie di mezzo, e va discusso caso per caso perché dipende da quanto ti resta.
Con che cosa si confronta
Il conto non si fa col prezzo del software
Il conto non si fa con quanto costa il software. Si fa con quanto costa la prima volta che devi dimostrare cosa avevi spiegato a una paziente due anni fa, e non hai niente di scritto oltre a un modulo generico. La parcella di un legale per aprire quella pratica supera l’abbonamento di un anno.
Non promettiamo che un buon consenso vinca una causa: non funziona così, e chi te lo dice ti sta vendendo qualcosa. Promettiamo che la documentazione esista, sia completa e si dimostri non ritoccata.
Prima di scegliere
Se la tua situazione non rientra nei tre
Due sedi ma un medico solo, una segretaria che non visita. Chiedi pure: se la risposta non c’è, lo dice.
Vuoi vederlo prima di decidere?
Mezz’ora, sulle procedure che fai tu.