Autovalutazione
Otto domande, e sai dove la tua documentazione non parla da sola
Le risposte restano in questa pagina: non vengono inviate, non vengono salvate e non servono a profilarti. Se ricarichi, si perdono.
Come è fatta
Nessun punteggio, e nessuna email da lasciare
Un numero da 0 a 100 sarebbe inventato: chi decide che una lacuna sul consenso vale dodici punti e una sulle foto otto? E servirebbe a farti ottimizzare la cifra invece che a mostrarti il punto. Per questo l’esito è un elenco, e ogni voce porta la norma o la sentenza da cui viene, così puoi verificarla senza fidarti di noi.
Le risposte non escono da questa pagina. È lo stesso patto del verificatore di documenti: quello controlla un PDF senza che il file ci arrivi, questa fa i conti senza che le risposte ci arrivino. Su un sito che chiede fiducia a un medico, la coerenza fra quello che si dice e quello che si fa vale più di un modulo compilato.
Se qualche punto è scoperto
Non serve per forza cambiare software: alcuni si chiudono cambiando un’abitudine. Se invece vuoi vedere come li chiude Fibonacci, si fa in mezz’ora.
Portale, gestionale o cartella verticale: che cosa serve davvero