Prescrizioni e terapie
Questa guida descrive come compilare una prescrizione, come il sistema controlla le allergie e che cosa fa quando il controllo non può essere eseguito. Si rivolge ai medici.
Prerequisiti
- Account con ruolo
medico, con i dati di iscrizione all'Ordine compilati: compaiono sulla ricetta stampata. - Anagrafica del paziente con anamnesi, se si vuole che il controllo delle allergie abbia qualcosa su cui lavorare.
Passo 1, scegliere il farmaco
Il campo del farmaco cerca nel catalogo AIFA, che contiene sia i nomi commerciali sia i principi attivi: digitando ialuronico o botulinica compaiono i prodotti corrispondenti, anche quando il nome commerciale è diverso.
⚠️ I filler non sono nel catalogo, ed è corretto: sono dispositivi medici marcati CE, non medicinali, e non compaiono in un archivio di farmaci. Si registrano come trattamento (vedi la guida Registrare un trattamento), non come prescrizione.
Passo 2, il controllo delle allergie
Al momento della scelta, il sistema confronta il farmaco con le allergie registrate in anamnesi e mostra un avviso se trova una corrispondenza.
🔑 Il controllo è fail-open, e va saputo: se l'anamnesi è vuota, o se il farmaco non è riconosciuto, non compare nessun avviso. L'assenza di un avviso non significa «nessuna allergia»: significa «nessuna corrispondenza trovata». È una distinzione che conta, ed è il motivo per cui il controllo non sostituisce l'anamnesi fatta bene.
Passo 3, dose, frequenza, durata
I campi seguono la struttura della ricetta: dose, frequenza, periodicità, durata in giorni, note al paziente. Le note vengono stampate: sono il posto per le indicazioni d'uso e le controindicazioni da ricordare.
Passo 4, stampa
La ricetta stampata riporta i dati dello studio e del medico (denominazione, sede, iscrizione all'Ordine con numero), presi dalla configurazione dello studio. Se quei campi sono vuoti, la ricetta li stampa come spazi da riempire a mano: il sistema non inventa dati identificativi.
Errori frequenti
- Contare sull'avviso delle allergie come se fosse una garanzia. È un aiuto, non un presidio: senza anamnesi non ha nulla da confrontare.
- Registrare un filler come prescrizione. È un dispositivo: va nella seduta, con lotto e quantità.
- Dati dell'Ordine non compilati. Compaiono vuoti sulla ricetta e sui consensi, e si notano solo quando il documento è già in mano al paziente.
Domande frequenti
Posso prescrivere farmaci a carico del Servizio sanitario? No: la ricetta prodotta qui è una prescrizione privata. Le funzioni per il canale telematico esistono nel prodotto ma sono spente e richiedono accreditamenti regionali.
Le prescrizioni finiscono nell'export del paziente? Sì, insieme al resto della cartella.